Lo so che c'è chi soffre di più, so che ciò per cui soffro è tutto frutto della mia mente... ma ci sono tanti tipi di dolore e da qualche tempo a questa parte mi è difficile allontanarlo come facevo prima, sorridendo e aggrappandomi agli amici e alla famiglia. Non ho più voglia di affidarmi agli altri perchè diventa pericoloso... pericoloso perchè io lo faccio senza limiti, senza misure di sicurezza... mi butto "senza paracadute", ed è un problema mio. E per ora non sono capace di porvi rimedio. A volte mi sembra di non avere una vita mia, di dover vivere solo per vedere sorridere gli altri, e devo capire se questo ha un senso ben preciso, se devo partire da lì per trovare la mia strada. E' che, a lungo andare, mi è venuta voglia di essere felice non perchè sto bene, ho la mia famiglia e studio quello che mi piace in una città dove ho creato un mio piccolo mondo, ma perchè... bè... mi mancano le parole. Forse perchè è pura utopia quello che desidera il mio cuore. Spero solo che passi questo senso orribile di solitudine, il classico "essere circondato da tanta gente e sentirsi soli..". So budine mie che voi ci siete, che ci siete tutti. Ma ognuno di noi ha le proprie grane e non mi va di aggiungere carne al fuoco. Passerà anche questa, come passa una pioggia sottile...